Aleandro Baldi "il mondo degli altri"
Alle tre di pomeriggio sto seduto sui gradini
Mentre il cielo si fa pigro e si riposa sui camini
C'è un telefono a due passi e ho bisogno di sentirti
La tua voce può bastarmi per convincermi che esisti
Nel mondo degli altri che mi chiude fuori
Ma tu puoi trovarmi nei giorni più soli
Quando sento che la mia vita
È in un vicolo senza fine
Quando l'eco di una ferita
È un ricordo che può sparire
Dietro all'alito di un tramonto
Che ci porterà fino al mare
Quando sento che sul tuo volto
con le dita posso sfiorare
Il mondo degli altri che non so come
Ma non me ne importa se sono con te
Il mondo degli altri è un cielo di vento
Un prato di fiori nel buio che ho dentro
Il mondo degli altri il mondo degli altri
E se perderò i miei sogni solo tu potrai trovarli
Ma se non vorrai tenerli non lasciarli lì davanti
Al mondo degli altri che non mi appartiene
Se tu non esisti non posso più dirti
Che ho bisogno di innamorarmi
In un giorno di primavera
Che non posso dimenticarti
Per un sogno che non si avvera
Quando cambiano le stagioni
E l'inverno diventa neve
Quando canto le mie canzoni
Ho bisogno di stare in mezzo
Al mondo degli altri perché ci sei tu
Ma se non ti trovo mi manchi di più
Il mondo degli altri è un arcobaleno
Ma tu sei una perla che cade dal cielo
Se resto da solo nel mondo degli altri
All'ombra di un uomo che ha voglia di amarti
Se resto da solo nel mondo degli altri