Aleandro Baldi "Giorni"
Ci sono giorni strani e giorni chiusi
giorni persi e giorni vuoti
sulla mia strada all'ombra della vita
annuso il vento dei miei giorni
anche se non ci sei oggi sto bene lo stesso
anche se non ci sei e tutto mi va storto
in fondo cosa sei ma dentro mi do' torto
è solo colpa mia o tutta colpa tua
è una ragione in più per dirsi una bugia
per farsi male ancora e poi scappare via
per chiudersi in un vuoto che non ha pietà
per travestirsi di una falsa dignità
per non sentirsi inutili e fragili
ma chi di noi può crederci
se in fondo è tutto un alibi
non c'è allegria
nei giorni miei e nei tuoi
c'è solo nostalgia
chi mi darà l'orgoglio per non sentirti mia
nei giorni che non so se mi appartieni o no
come farò ad andare avanti
se tutti i giorni ti amerò di più
come farò ad andare avanti
se tutti i giorni ti amo un pò di più...
E quanti giorni scuri e giorni pigri
giorni lenti, giorni uguali
sui vetri che si appannano di fiato
un'ora durerà cent'anni
perché se non ci sei
per me non è lo stesso
se tu non ci sei
è tutto capovolto in fondo ai giorni miei
io cercherò il tuo volto
in fondo a questa via o sotto casa tua
in una notte buia di periferia
nel fumo di una moto che si perderà
dietro la scia di un attimo di libertà
per fare a pezzi questa falsa dignità
ma sarà tutto inutile e fragile
senza allegria
nei giorni miei e nei tuoi c'è troppa nostalgia
non basterà l'orgoglio per non sentirti mia
nei giorni che non so se mi appartieni o no
come farò ad andare avanti
se tutti i giorni ti amo un pò di più
come farò ad andare avanti
se tutti i giorni ti amo un pò di più...